martedì 28 ottobre 2008

FINI: CERTE CRITICHE NON SONO ANTIPOLITICA

"Se diventa una fatica convincere un deputato a essere presente a Montecitorio tre giorni alla settimana, allora non ci possiamo lamentare delle critiche". Un giovane 'alfiere' del lavoro, gli studenti piu' meritevoli d'Italia, chiede a Gianfranco Fini del rapporto tra politica e antipolitica e il presidente della Camera non si lascia sfuggire l'occasione per rilanciare uno dei suoi cavalli di battaglia dall'avvio della legislatura: tempi e ritmi di lavoro del Parlamento devono essere in sintonia con quelli della societa'. Fini rifiuta l'antipolitica come "pregiudizio, qualunquismo" e ai giovani spiega: "chi dice che la democrazia e' inutile va combattuto", ma molte volte le critiche non sono "al 100 per cento immotivate. Spesso l'opinione pubblica ha dello motivazioni, come per esempio quando diventa una fatica portare un deputato alla Camera per tre giorni la settimana e complessivamente il Parlamento non brilla per efficienza. Questa non e' antipolitica, e' una critica di cui il Parlamento deve farsi carico. La forza dell'esempio e' importante".

Fonte: Repubblica.it

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